Documentazione richiesta

Vi preghiamo di inviare quanto richiesto via email ad info@dbshop.it o via fax al numero 085 45485244:

- copia carta d'identità;

- copia Codice Fiscale o Tessera Sanitaria in corso di validità;

- copia SCIA/DIA;

- autocertificazione (da scaricare QUI).

CHIARIMENTI SULLE DIVERSE AGEVOLAZIONI

IVA AL 4%

  • “Costruzione di fabbricato avente i requisiti di prima casa ” - ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 408/1949 (Legge Tupini)
  •  “Realizzazione di costruzione rurale con destinazione abitativa” - ai sensi dell’art. 39, Dpr n. 917/1986
  • Sono esclusi dall'agevolazione l'acquisto di:
    - Mobili da Bagno;
    - Box doccia;
    - Materiali per pavimenti interni ed esterni, doghe, listoni in legno e piastrelle.

IVA AL 10%

  • “Costruzione di fabbricato NON avente i requisiti di prima casa ” - ai sensi dell’art. 13 della Legge n. 408/1949 (Legge Tupini)
  • “Restauro e risanamento conservativo” - ai sensi dell’art. 31, lett. c), Legge n. 457/1978
  • “Ristrutturazione edilizia” - ai sensi dell’art. 31, lett. d), Legge n. 457/1978
  • “Ristrutturazione urbanistica” - ai sensi dell’art. 31, lett. e), Legge n. 457/1978.

DETRAZIONI 50%  - BONUS MOBILI

La legge di bilancio 2017 ha inoltre prorogato la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. In questa categoria sono compresi i climatizzatori con pompa di calore di classe uguale o superiore ad A+.

Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017. Dal 2017, tuttavia, la detrazione è consentita solo se l’intervento di ristrutturazione edilizia è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2016. 

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario con indicazione del numero di fattura.

DETRAZIONI 65%

La detrazione Irpef/Ires del 65% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici è stata prorogata fino alle spese sostenute entro il prossimo 31 dicembre 2017, quindi estendendo il trattamento applicato nel corso del 2016. Entro il medesimo termine devono essere posti in essere anche gli interventi sulle parti comuni condominiali (in precedenza il termine era differenziato).

La detrazione del 65% interessa sia i soggetti privati sia i titolari di reddito di impresa, non essendo previste esclusioni oggettive per quanto riguarda la tipologia di immobile (siano essi abitativi, commerciali o industriali) oggetto di intervento.

 La detrazione del 65% per cento è estesa per le spese sostenute, dal 1 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, per le spese di acquisto e posa in opera delle schermature solari (fino ad 60.000 euro) e per l’acquisto e la posa in opera degli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite massimo di detrazione di 30.000 euro.

  • Sostituzione totale o parziale di impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione
  • Installazione di pannelli solari termici per la produzione di ACS
  • Sostituzione o modifica di serramenti

La rottamazione della vecchia caldaia con una a condensazione rientra perfettamente nei parametri dell’Ecobonus e dà il diritto al rimborso Irpef del 65%.

Anche per gli interventi in funzione antisismica effettuati fino al 31 dicembre 2017 la detrazione è fissata al 65%.